Barbecue a gas con pietra lavica: come funziona e trucchi che non conoscevi

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Barbecue a gas con pietra lavica: come funziona e trucchi che non conoscevi

 

A seconda del tipo di alimentazione, esistono diversi tipi di barbecue: a carbone, a gas e a legna. I barbecue del tipo a gas, utilizzati per la cottura di grigliate in cortile o in giardino, possono essere dotati o meno di una superficie fabbricata in pietra lavica.

 

Vediamo meglio che cosa si intende per barbecue a gas con pietra lavica, e quali sono le principali caratteristiche che ne fanno un acquisto ideale per tutta la famiglia.

 

Cos’è un barbecue a gas con pietra lavica?

 

Un barbecue è un elettrodomestico da esterno, che si utilizza in giardino o in cortile per cuocere diversi piatti alla griglia.

 

Nei modelli di cui stiamo parlando viene aggiunto uno strato superiore in pietra lavica o basalto. Si tratta di un materiale di origine vulcanica di colore scuro, che deriva il suo nome dalla specifica formazione dovuta alle colate di lava.

 

Al momento dell’acquisto del barbecue, la scelta tra un modello con o senza pietra lavica dipenderà da molti fattori: i gusti e le esigenze personali, la fascia di prezzo e il tipo di pietanze che si desidera cucinare.

Come funziona un barbecue a pietra lavica e cosa si può cuocere

 

In un barbecue tradizionale, il funzionamento è molto semplice: i fornelli dirigono la fiamma direttamente sul cibo.

 

I modelli di barbecue a pietra lavica, invece, funzionano diversamente: la fonte di calore non agisce direttamente sulle pietanze ma riscalda uno strato in pietra liscia che funziona da livello intermediario, surriscaldandosi e trasmettendo quindi il calore al cibo posizionato al di sopra di essa.

Per questo motivo, la pietra rimane calda per diversi minuti anche dopo che il fuoco sottostante è stato spento.

 

I modelli di barbecue con pietra lavica sono perfetti per cucinare ogni tipo di piatto, e in modo particolare carne, pesce e verdure.

 

La cottura effettuata tramite uno strato di pietra lavica surriscaldato è particolarmente salutare: non essendoci combustione diretta, non vengono rilasciate le sostanze tossiche e il fastidioso fumo che si presentano invece nella normale cottura a fiamma.

 

Grazie a questo sistema, i cibi mantengono intatte le loro proprietà organolettiche e le caratteristiche nutrizionali, risultando più sani e gustosi.

Si possono evitare i condimenti grassi e il rischio di bruciature è drasticamente ridotto: attenzione solo al calore della pietra.

 

La grigliata ottenuta con cottura su pietra lavica avrà inoltre un gradevole retrogusto affumicato.

 

Barbecue a gas con pietra lavica: i trucchi per cucinare

 

Cucinare con un barbecue a pietra lavica è incredibilmente semplice, ma si consiglia di adottare alcune precauzioni per non danneggiare il delicato strato di basalto.

 

Un consiglio importante è quello di conservarlo in un luogo fresco e asciutto, in modo che non possa essere danneggiato dalla pioggia e dal maltempo.

 

In occasione del primo utilizzo, lo strato di pietra lavica dovrà essere lavato ed oliato, per poi rimuovere l’eccesso di unto con l’aiuto di un panno.

 

È giunta l’ora del primo barbecue: come cucinare su pietra lavica?

Ecco tutti i trucchi per ottenere il miglior risultato possibile:

 

  • Dopo aver acceso il fornello, occorre aspettare fino al completo riscaldamento della pietra, e quindi adagiare la carne, il pesce o le verdure.

 

  • Non aggiungere condimenti grassi: la pietra infatti impedirà ai grassi già presenti nella carne di colare al di sotto.

 

  • A metà cottura, girare gli ingredienti della grigliata in modo da cuocere anche il lato opposto, sempre senza aggiungere olio o burro. Se si desidera, l’olio può essere aggiunto in seguito a crudo.

 

  • Utilizzare una fetta di limone da passare sulla superficie tra la cottura di due pietanze diverse: questo permetterà di non mescolare i sapori senza dover pulire la pietra, operazione che, come vedremo subito, richiede un certo tempo.

 

  • Dopo avere utilizzato il barbecue, bisogna lasciarlo raffreddare completamente prima di pulirlo, altrimenti si rischia di rovinare la pietra lavica per shock termico.

 

  • Il trucco per pulirla è utilizzare l’aceto bianco al posto dello sgrassatore o di un prodotto chimico: l’effetto sulla superficie sarà più delicato. Al termine, sciacquare con acqua tiepida e riporre il barbecue al chiuso.